25 Maggio Biblioteca Civica Berio –Sala Chierici ore 17
J.S.Bach: 6 Suites per violoncello solo suonate e
raccontate da Luca Franzetti

J S. Bach: Suite n. 1 in Sol Maggiore, BWV 1007

J.S. Bach: Suite n. 2 in re minore, BWV 1008

J.S. Bach: Suite n. 3 in Do Maggiore, BWV 1009

J.S. Bach: Suite n. 4 in Mi bemolle Maggiore,
BWV1010

J.S. Bach: Suite n. 5 in do minore, BWV 1011

J.S. Bach: Suite n. 6 in Re Maggiore, BWV 1012

La mia intenzione è di raccontare (non spiegare) questa musica, e attraverso essa scoprire la vera personalità, la grande umanità di Bach.
 
Un uomo che ha amato profondamente le sue due mogli e relativi venti figli. Un uomo che ha amato l’amore, moltissimo. Nella sua musica c’è allegria, spregiudicatezza, erotismo, tristezza, rabbia ed eccessiva gioia a volte, voglia di ribellione, unita ad un profondissimo senso della spiritualità.
 
Prima di lui i compositori celebrano Dio , lo adorano, gli si sottomettono, Bach lo raffigura, lo “disegna”, senza più umiliarsi davanti a lui, guardandolo in faccia. Con la sua musica, ci fa vedere Dio, ce lo presenta e mette al centro non la sua infinita grandezza , ma la capacità dell’uomo di intuirlo.
 
Le regole del gioco in Bach sono sovvertite, la sua musica è di una modernità ancora oggi da capire, non è piacere di ascoltare ma gioia nel comprendere. Le Suites raccontano proprio questo, le regole dell’universo tutte, intuite, comprese a pieno, e poi messe sotto forma di danze, espressione dell’euforia che solo chi ha compreso finalmente un grande mistero, può provare.
 
Incredibile è suonare questa musica, i quattro corpi che compongono l’essere umano, corpo fisico, anima (sede dei sentimenti), intelletto e spirito, lavorano contemporaneamente in armonia e girano tutti insieme come una macchina perfetta.
 
!Questo vorrei raccontare alla gente, l’umanità di un uomo che amava la vita, con i suoi eccessi, compresa la volta che picchiò un fagottista perché non sapeva suonare e aveva rovinato una sua composizione, oppure un’altra volta in cui durante un concerto, ad un musicista che non prestava troppa attenzione all’esecuzione, tirò con violenza la sua famosa parrucca bianca che tutti conosciamo, o quel mesetto di galera che si fece per aver insultato un principe.!Problemi economici , amore per il cibo e la birra, energia produttiva www.lucafranzetti.it